Le aziende sanitarie operano in un ambiente, caratterizzato da rapidi processi di innovazione tecnologica e da frequenti evoluzioni delle regole istituzionali; così, il management sanitario risulta essere chiamato a fronteggiare una elevata complessità che scaturisce contemporaneamente, dalle caratteristiche intrinseche alle organizzazioni e dalle esigenze poste dal sottoambiente istituzionale e tecnico, nella costante ricerca di appropriatezza nell’erogazione dei servizi di assistenza . Il management sanitario, deve quindi, comprendere l’importanza strategica dei sistemi informativi nel sostegno alle performance aziendali e nel processo di cambiamento organizzativo che viene sempre più richiesto alle aziende sanitarie attraverso l’utilizzo di adeguati meccanismi operativi. L’analisi del paper vuole, attraverso una ricerca sul campo, evidenziare le potenzialità e le aspettative dell’uso della cartella clinica elettronica, quale strumento di misurazione della performance organizzativa, focalizzando l’attenzione sugli indicatori di maggiore impatto ed efficienza quali: la riduzione dei costi, il risparmio di tempo, la qualità dell’informazione. Nello specifico, tale relazione viene esaminata con riguardo all’implementazione della Cartella Clinica Elettronica nel distretto territoriale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, verificando come i sistemi per la misurazione della performance – attraverso l’utilizzo delle informazioni prodotte – possano influenzare l’adozione di scelte decisionali e le diverse azioni del management. Metodologia: Il lavoro di ricerca, si sviluppa nel modo seguente: - Analisi on the desk: Si basa sull’esame dei principali documenti in ambito sanitario (atti istituzionali – normativa di riferimento) e della principale letteratura sul sistema informativo sanitario (nazionale ed internazionale); - Analisi on the job: L’indagine empirica, attraverso le analisi condotte nei team di lavoro impegnati nell’implementazione dello strumento nelle aziende sanitarie della provincia di Catanzaro. Ia Fase: utilizzo dello strumento dell’intervista strutturata in profondità, somministrata ai diversi componenti del team di lavoro - personale tecnico, amministrativo e sanitario - impegnati a cogliere gli aspetti principali della cartella clinica elettronica collegati ai principali indicatori di efficienza (costi, tempo, qualità); IIa Fase : elaborazione e sintesi delle informazioni acquisite, attraverso la fase di interviste on the job. Le risposte sono state accorpate nelle macro-aree che rispecchiano le diverse percezioni degli attori sull’argomento. Principali contenuti: Negli ultimi vent’anni i sistemi deputati a misurare le performance nelle organizzazioni complesse sono stati oggetto di un interesse senza precedenti, verosimilmente destinato a non esaurirsi in tempi brevi. Il concetto di performance ha sempre accompagnato la gestione delle organizzazioni e in generale, delle organizzazioni complesse. Sia a livello nazionale che regionale, si sta assistendo ad un crescente interesse riguardo l’introduzione di sistemi di gestione della cartella clinica dando origine a interessanti modelli di gestione dei flussi informativi clinici, alla progettazione di diverse architetture di sistemi clinici e all’emergere di nuove piattaforme applicative e tecnologiche a supporto della creazione di sistemi per la gestione dei dati longitudinali del paziente . L’utilizzo dello strumento Cartella Clinica Elettronica permette la gestione elettronica dei dati del paziente, al fine di incrementare l’efficienza nella gestione dei processi interni e contribuire al miglioramento della qualità nella erogazione delle prestazioni. Letteratura di riferimento ed apporto specifico del lavoro presentato: Se si considera che le innovazioni tecnologiche sono ormai saldamente attestate in tutte le attività umane, e anche in campo sanitario giocano un ruolo fondamentale nella gestione dei dati clinici, si pone,la necessità di saper coniugare in modo coerente innovazione tecnologica con una paritetica innovazione organizzativa . Diversi autori sottolineano come una vasta letteratura abbia messo in luce che l’adozione congiunta di differenti pratiche innovative conduce a performance nettamente superiori rispetto all’adozione “a comparti” delle medesime pratiche. Risulta necessario agire nella direzione di una politica dell’innovazione trasversale che stimoli l’adozione congiunta delle differenti pratiche innovative. Dagli anni Novanta, il sistema sanitario nazionale, in coerenza con le strategie a livello nazionale e regionale di razionalizzazione della spesa sanitaria pubblica, è stato interessato, da una profonda revisione delle logiche di funzionamento. Tale fenomeno ha contribuito ad avviare, a livello di singole aziende, numerose iniziative di revisione dei processi organizzativi e gestionali, attraverso la progressiva introduzione di nuovi sistemi informativi. Lo studio e gli approcci alla realizzazione dei sistemi informativi che si sono susseguiti nel tempo, tendono a confermare non solo la necessità di una visione aziendale degli stessi, ma la costante ricerca di una sinergia sempre maggiore tra strategia aziendale, sistema organizzativo, processi gestionali e sistemi informativi. Attraverso i vari approcci teorici , il sistema informativo viene visto come uno strumento sempre più a supporto delle varie esigenze cliniche, organizzative e gestionali delle strutture e, negli ultimi anni, anche nella gestione del paziente. L’emergere di uno scenario organizzativo, nel quale l’informazione clinica è considerata variabile strategica per il governo delle attività quotidiane di cura e di quelle di governo dell’azienda nel suo complesso ha spostato l’enfasi sulle effettive implementazioni dello strumento cartella clinica elettronica. E’ importante, dunque, avere come riferimento un modello di valutazione degli impatti della cartella clinica elettronica per individuare gli effetti che tale strumento può generare, in termini di output ed outcome rispetto ai processi di cura e di tutela della salute .

GLI EFFETTI DELLA CARTELLA CLINICA ELETTRONICA SULLA PERFORMANCE AZIENDALE: IL CAASO DELLA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO

CRISTOFARO C;
2011-01-01

Abstract

Le aziende sanitarie operano in un ambiente, caratterizzato da rapidi processi di innovazione tecnologica e da frequenti evoluzioni delle regole istituzionali; così, il management sanitario risulta essere chiamato a fronteggiare una elevata complessità che scaturisce contemporaneamente, dalle caratteristiche intrinseche alle organizzazioni e dalle esigenze poste dal sottoambiente istituzionale e tecnico, nella costante ricerca di appropriatezza nell’erogazione dei servizi di assistenza . Il management sanitario, deve quindi, comprendere l’importanza strategica dei sistemi informativi nel sostegno alle performance aziendali e nel processo di cambiamento organizzativo che viene sempre più richiesto alle aziende sanitarie attraverso l’utilizzo di adeguati meccanismi operativi. L’analisi del paper vuole, attraverso una ricerca sul campo, evidenziare le potenzialità e le aspettative dell’uso della cartella clinica elettronica, quale strumento di misurazione della performance organizzativa, focalizzando l’attenzione sugli indicatori di maggiore impatto ed efficienza quali: la riduzione dei costi, il risparmio di tempo, la qualità dell’informazione. Nello specifico, tale relazione viene esaminata con riguardo all’implementazione della Cartella Clinica Elettronica nel distretto territoriale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, verificando come i sistemi per la misurazione della performance – attraverso l’utilizzo delle informazioni prodotte – possano influenzare l’adozione di scelte decisionali e le diverse azioni del management. Metodologia: Il lavoro di ricerca, si sviluppa nel modo seguente: - Analisi on the desk: Si basa sull’esame dei principali documenti in ambito sanitario (atti istituzionali – normativa di riferimento) e della principale letteratura sul sistema informativo sanitario (nazionale ed internazionale); - Analisi on the job: L’indagine empirica, attraverso le analisi condotte nei team di lavoro impegnati nell’implementazione dello strumento nelle aziende sanitarie della provincia di Catanzaro. Ia Fase: utilizzo dello strumento dell’intervista strutturata in profondità, somministrata ai diversi componenti del team di lavoro - personale tecnico, amministrativo e sanitario - impegnati a cogliere gli aspetti principali della cartella clinica elettronica collegati ai principali indicatori di efficienza (costi, tempo, qualità); IIa Fase : elaborazione e sintesi delle informazioni acquisite, attraverso la fase di interviste on the job. Le risposte sono state accorpate nelle macro-aree che rispecchiano le diverse percezioni degli attori sull’argomento. Principali contenuti: Negli ultimi vent’anni i sistemi deputati a misurare le performance nelle organizzazioni complesse sono stati oggetto di un interesse senza precedenti, verosimilmente destinato a non esaurirsi in tempi brevi. Il concetto di performance ha sempre accompagnato la gestione delle organizzazioni e in generale, delle organizzazioni complesse. Sia a livello nazionale che regionale, si sta assistendo ad un crescente interesse riguardo l’introduzione di sistemi di gestione della cartella clinica dando origine a interessanti modelli di gestione dei flussi informativi clinici, alla progettazione di diverse architetture di sistemi clinici e all’emergere di nuove piattaforme applicative e tecnologiche a supporto della creazione di sistemi per la gestione dei dati longitudinali del paziente . L’utilizzo dello strumento Cartella Clinica Elettronica permette la gestione elettronica dei dati del paziente, al fine di incrementare l’efficienza nella gestione dei processi interni e contribuire al miglioramento della qualità nella erogazione delle prestazioni. Letteratura di riferimento ed apporto specifico del lavoro presentato: Se si considera che le innovazioni tecnologiche sono ormai saldamente attestate in tutte le attività umane, e anche in campo sanitario giocano un ruolo fondamentale nella gestione dei dati clinici, si pone,la necessità di saper coniugare in modo coerente innovazione tecnologica con una paritetica innovazione organizzativa . Diversi autori sottolineano come una vasta letteratura abbia messo in luce che l’adozione congiunta di differenti pratiche innovative conduce a performance nettamente superiori rispetto all’adozione “a comparti” delle medesime pratiche. Risulta necessario agire nella direzione di una politica dell’innovazione trasversale che stimoli l’adozione congiunta delle differenti pratiche innovative. Dagli anni Novanta, il sistema sanitario nazionale, in coerenza con le strategie a livello nazionale e regionale di razionalizzazione della spesa sanitaria pubblica, è stato interessato, da una profonda revisione delle logiche di funzionamento. Tale fenomeno ha contribuito ad avviare, a livello di singole aziende, numerose iniziative di revisione dei processi organizzativi e gestionali, attraverso la progressiva introduzione di nuovi sistemi informativi. Lo studio e gli approcci alla realizzazione dei sistemi informativi che si sono susseguiti nel tempo, tendono a confermare non solo la necessità di una visione aziendale degli stessi, ma la costante ricerca di una sinergia sempre maggiore tra strategia aziendale, sistema organizzativo, processi gestionali e sistemi informativi. Attraverso i vari approcci teorici , il sistema informativo viene visto come uno strumento sempre più a supporto delle varie esigenze cliniche, organizzative e gestionali delle strutture e, negli ultimi anni, anche nella gestione del paziente. L’emergere di uno scenario organizzativo, nel quale l’informazione clinica è considerata variabile strategica per il governo delle attività quotidiane di cura e di quelle di governo dell’azienda nel suo complesso ha spostato l’enfasi sulle effettive implementazioni dello strumento cartella clinica elettronica. E’ importante, dunque, avere come riferimento un modello di valutazione degli impatti della cartella clinica elettronica per individuare gli effetti che tale strumento può generare, in termini di output ed outcome rispetto ai processi di cura e di tutela della salute .
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11389/44117
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact