Il working paper sviluppa una prima mappatura delle principali misure adottate da regioni ed enti locali per vincolare gli operatori economici, partecipanti alle procedure di gara per l’aggiudicazione di appalti e concessioni pubbliche, di riconoscere ai propri lavoratori un salario minimo orario non inferiore a 9 euro. Si tratta di una prima indagine esplorativa, che prova a sistematizzare in due macro-categorie gli interventi in questione, distinguendo le misure premiali da quelle prescrittive. La raccolta delle leggi regionali e delle delibere comunali è avvenuta nelle seguenti modalità: analisi dei comunicati stampa e dei siti web degli enti locali (albo pretorio online); monitoraggio dei social network e della rassegna stampa locale; segnalazione della documentazione da parte dei soci ADAPT e dei lettori del Bollettino ADAPT.
Questione salariale e appalti pubblici. Una mappatura delle misure adottate da regioni ed enti locali
giovanni piglialarmi
2025-01-01
Abstract
Il working paper sviluppa una prima mappatura delle principali misure adottate da regioni ed enti locali per vincolare gli operatori economici, partecipanti alle procedure di gara per l’aggiudicazione di appalti e concessioni pubbliche, di riconoscere ai propri lavoratori un salario minimo orario non inferiore a 9 euro. Si tratta di una prima indagine esplorativa, che prova a sistematizzare in due macro-categorie gli interventi in questione, distinguendo le misure premiali da quelle prescrittive. La raccolta delle leggi regionali e delle delibere comunali è avvenuta nelle seguenti modalità: analisi dei comunicati stampa e dei siti web degli enti locali (albo pretorio online); monitoraggio dei social network e della rassegna stampa locale; segnalazione della documentazione da parte dei soci ADAPT e dei lettori del Bollettino ADAPT.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


