Nel 2000, in piena transizione dal montaggio meccanico a quello digitale, l’Associazione dei Montatori Cinematografici e televisivi italiani lancia la rivista «Tagli». Un’intervista alla montatrice Simona Paggi – cui si dà notevole risalto nel primo numero del periodico – permette di riflettere sulle strategie di autorappresentazione della categoria in una fase cruciale per la ridefinizione della propria identità.

«Cut is a new start». Le strategie di autorappresentazione dell'Amc alla svolta del digitale.

DI CHIARA, FRANCESCO;
2016-01-01

Abstract

Nel 2000, in piena transizione dal montaggio meccanico a quello digitale, l’Associazione dei Montatori Cinematografici e televisivi italiani lancia la rivista «Tagli». Un’intervista alla montatrice Simona Paggi – cui si dà notevole risalto nel primo numero del periodico – permette di riflettere sulle strategie di autorappresentazione della categoria in una fase cruciale per la ridefinizione della propria identità.
2016
BN
STAMPA
LXXVIII
584
66
72
7
Montaggio, Production Cultures, Montatori, Cinema italiano
no
2
info:eu-repo/semantics/article
262
DI CHIARA, Francesco; Noto, Paolo
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
none
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