Il presente articolo discute alcuni aspetti linguistici riguardanti la diffusione di fake news, o bufale, all’interno dei social media, un aspetto che risulta strettamente connesso con i due concetti sociologici e comunicativi di post-veritá e di propaganda politica. Dopo aver descritto alcune tendenze riscontrabili nei testi pubblicati sulle piattaforme social in Italia e, in particolare, nell'uso di un ristretto gruppo di elementi lessicali, si propone e si descrive brevemente il possibile legame fra tali elementi linguistici e la tendenza comunicativa generale alla post-veritá.

Fake news: aspetti linguistici di un nuovo genere testuale

edoardo scarpanti
2021-01-01

Abstract

Il presente articolo discute alcuni aspetti linguistici riguardanti la diffusione di fake news, o bufale, all’interno dei social media, un aspetto che risulta strettamente connesso con i due concetti sociologici e comunicativi di post-veritá e di propaganda politica. Dopo aver descritto alcune tendenze riscontrabili nei testi pubblicati sulle piattaforme social in Italia e, in particolare, nell'uso di un ristretto gruppo di elementi lessicali, si propone e si descrive brevemente il possibile legame fra tali elementi linguistici e la tendenza comunicativa generale alla post-veritá.
2021
Italiano
ELETTRONICO
55
3
865
877
13
https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/0014585820950714
Esperti anonimi
linguistica,fake news
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Scarpanti, Edoardo
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
none
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