Nel più ampio ambito di una riconsiderazione della versificazione dattilico-anapestica generalmente obliterata dalle tendenze omologatrici della metrica otto-novecentesca, si riprende in esame il caso della monodia di Ecuba, dall’omonima tragedia euripidea, investigando come il gioco di epiploci documentato dalla paradosi abbia sottolineato, da un punto di vista drammaturgico-musicale, il tormento dell’anziana regina troiana.

E. Hec. 59-97: note di semantica metrica

Loredana Di Virgilio
2022-01-01

Abstract

Nel più ampio ambito di una riconsiderazione della versificazione dattilico-anapestica generalmente obliterata dalle tendenze omologatrici della metrica otto-novecentesca, si riprende in esame il caso della monodia di Ecuba, dall’omonima tragedia euripidea, investigando come il gioco di epiploci documentato dalla paradosi abbia sottolineato, da un punto di vista drammaturgico-musicale, il tormento dell’anziana regina troiana.
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