Il lavoro esamina la disciplina dei c.d. super-interessi e muove dall’analisi di due sentenze. La prima è quella delle Sezioni Unite del 7 maggio 2024, n. 12449, con la quale è stato affermato che il generico richiamo agli interessi legali contenuto in un provvedimento di condanna possa essere interpretato in modo da riferire tali interessi anche all’art. 1284, comma 4, c.c., giacché i super-interessi non decorrono automaticamente dal momento della proposizione della domanda giudiziale, ma è necessario che il giudice di merito accerti gli elementi costitutivi della relativa fattispecie speciale. La seconda è quella dell’11 luglio 2024, n. 19015, con la quale la Terza sezione ha escluso la debenza dei super-interessi non solo ove in sede di cognizione ne sia stata, esplicitamente o implicitamente, negata l’applicabilità, ma anche qualora sia stato omesso ogni accertamento sul punto, per mancanza di domanda e/o in conseguenza dell’eventuale omissione di pronuncia da parte del giudice della cognizione.
Tasso degli interessi e titolo esecutivo silente: la Notte di Hegel
Simona Caporusso
2025-01-01
Abstract
Il lavoro esamina la disciplina dei c.d. super-interessi e muove dall’analisi di due sentenze. La prima è quella delle Sezioni Unite del 7 maggio 2024, n. 12449, con la quale è stato affermato che il generico richiamo agli interessi legali contenuto in un provvedimento di condanna possa essere interpretato in modo da riferire tali interessi anche all’art. 1284, comma 4, c.c., giacché i super-interessi non decorrono automaticamente dal momento della proposizione della domanda giudiziale, ma è necessario che il giudice di merito accerti gli elementi costitutivi della relativa fattispecie speciale. La seconda è quella dell’11 luglio 2024, n. 19015, con la quale la Terza sezione ha escluso la debenza dei super-interessi non solo ove in sede di cognizione ne sia stata, esplicitamente o implicitamente, negata l’applicabilità, ma anche qualora sia stato omesso ogni accertamento sul punto, per mancanza di domanda e/o in conseguenza dell’eventuale omissione di pronuncia da parte del giudice della cognizione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.