EN This paper presents a comparative analysis of the compositionality of the conjunctive phrases that introduce final clauses in German, French and Italian, a phenomenon that is seldom described in dictionaries and traditional grammars. Based on several fundamental studies on conjunctive phrases of purpose in the abovementioned languages, the phenomenon in question is first defined and then several representative examples of conjunctive phrases belonging to semantic classes that express purpose are described. This description highlights the fact that in German, French and Italian, the conjunctive phrases of purpose are free structures, as the complex sentences in which they occur can be restructured, largely analogously in the three compared languages, when their complex sentences of origin have equally similar structures. In this case, the applicability of the transformations to the constructions considered is based on the possibility of actualizing the nominal predicate present in the conjunctive phrase by means of verbs that maintain the predicative value of the noun within the phrase, which therefore turns out to be a sentence reduction.

In questo contributo si illustra a livello comparativo, con riferimento al tedesco, al francese e all'italiano, la composizionalità delle “locuzioni congiuntive” che introducono frasi finali, fenomeno sostanzialmente non descritto nelle grammatiche tradizionali e nei dizionari. Sulla base di alcuni studi fondamentali esistenti sulle locuzioni congiuntive con significato finale nelle lingue sunnominate, si definisce dapprima il fenomeno in oggetto e successivamente si descrivono alcune occorrenze rappresentative di locuzioni congiuntive appartenenti alle classi semantiche che esprimono la finalità. La descrizione metterà in luce che le locuzioni congiuntive con valore finale del tedesco, del francese e dell'italiano sono strutture libere, in quanto le frasi complesse in cui esse occorrono sono passibili di ristrutturazioni, per lo più analoghe nelle tre lingue comparate, quando le frasi complesse originarie hanno del pari struttura simile. Nella fattispecie, l'applicabilità delle trasformazioni ai costrutti considerati si basa sulla possibilità di attualizzare il predicato nominale presente nella locuzione congiuntiva originaria tramite verbi che mantengono il valore predicativo del nome presente nella locuzione, la quale risulta quindi una riduzione di frase.

Composizionalità delle 'locuzioni congiuntive' con significato finale: tedesco, francese e italiano a confronto

FRATTER I
;
2012-01-01

Abstract

EN This paper presents a comparative analysis of the compositionality of the conjunctive phrases that introduce final clauses in German, French and Italian, a phenomenon that is seldom described in dictionaries and traditional grammars. Based on several fundamental studies on conjunctive phrases of purpose in the abovementioned languages, the phenomenon in question is first defined and then several representative examples of conjunctive phrases belonging to semantic classes that express purpose are described. This description highlights the fact that in German, French and Italian, the conjunctive phrases of purpose are free structures, as the complex sentences in which they occur can be restructured, largely analogously in the three compared languages, when their complex sentences of origin have equally similar structures. In this case, the applicability of the transformations to the constructions considered is based on the possibility of actualizing the nominal predicate present in the conjunctive phrase by means of verbs that maintain the predicative value of the noun within the phrase, which therefore turns out to be a sentence reduction.
2012
In questo contributo si illustra a livello comparativo, con riferimento al tedesco, al francese e all'italiano, la composizionalità delle “locuzioni congiuntive” che introducono frasi finali, fenomeno sostanzialmente non descritto nelle grammatiche tradizionali e nei dizionari. Sulla base di alcuni studi fondamentali esistenti sulle locuzioni congiuntive con significato finale nelle lingue sunnominate, si definisce dapprima il fenomeno in oggetto e successivamente si descrivono alcune occorrenze rappresentative di locuzioni congiuntive appartenenti alle classi semantiche che esprimono la finalità. La descrizione metterà in luce che le locuzioni congiuntive con valore finale del tedesco, del francese e dell'italiano sono strutture libere, in quanto le frasi complesse in cui esse occorrono sono passibili di ristrutturazioni, per lo più analoghe nelle tre lingue comparate, quando le frasi complesse originarie hanno del pari struttura simile. Nella fattispecie, l'applicabilità delle trasformazioni ai costrutti considerati si basa sulla possibilità di attualizzare il predicato nominale presente nella locuzione congiuntiva originaria tramite verbi che mantengono il valore predicativo del nome presente nella locuzione, la quale risulta quindi una riduzione di frase.
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