Il saggio analizza l'istituto dell'assegnazione temporanea ex art. 42bis, D.lgs. n. 151/2001 alla luce della giurisprudenza recente. In particolare, dopo una ricostruzione relativa alle varie opzioni interpretative sulla natura giuridica dell'istituto, il saggio analizza, sulla base delle indicazioni fornite dalla giurisprudenza, i principali problemi interpretativi della disposizione legislativa. I temi trattati riguardano, in particolare, il requisito soggettivo del lavoratore che può chiedere l'assegnazione temporanea, il requisito anagrafico del minore, figlio del lavoratore istante, e le condizioni cui la legge subordina la possibilità delle amministrazioni di provenienza e di destinazione di negare l'assegnazione richiesta. Il tutto inquadrando l’istituto alla luce dei principi costituzionali ed eurounitari cui la norma si ispira.
L'assegnazione temporanea del dipendente pubblico ex art. 42-bis d.lgs. n. 151/2001 nella giurisprudenza recente, in Il lavoro nelle pubbliche amministrazioni
Riccardo Maraga
2020-01-01
Abstract
Il saggio analizza l'istituto dell'assegnazione temporanea ex art. 42bis, D.lgs. n. 151/2001 alla luce della giurisprudenza recente. In particolare, dopo una ricostruzione relativa alle varie opzioni interpretative sulla natura giuridica dell'istituto, il saggio analizza, sulla base delle indicazioni fornite dalla giurisprudenza, i principali problemi interpretativi della disposizione legislativa. I temi trattati riguardano, in particolare, il requisito soggettivo del lavoratore che può chiedere l'assegnazione temporanea, il requisito anagrafico del minore, figlio del lavoratore istante, e le condizioni cui la legge subordina la possibilità delle amministrazioni di provenienza e di destinazione di negare l'assegnazione richiesta. Il tutto inquadrando l’istituto alla luce dei principi costituzionali ed eurounitari cui la norma si ispira.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


