Il contributo prende in esame l’ultimo dei quattro film nati dalla collaborazione tra il regista Marco Bellocchio e lo psicanalista Massimo Fagioli, Il sogno della farfalla (1995), analizzando le soluzioni cinematografiche adottate da Bellocchio per tradurre visivamente le teorie lacaniane sul linguaggio e quelle sull’inconscio elaborate da Fagioli, teorie che individuano nella voce umana e nella parola udibile lo strumento di definizione del rapporto madre-figlio e di evoluzione dell’esistenza corporea del soggetto nel mondo.
La filiotraduzione materna. Il sogno della farfalla di Bellocchio
vincenzo altobelli
2022-01-01
Abstract
Il contributo prende in esame l’ultimo dei quattro film nati dalla collaborazione tra il regista Marco Bellocchio e lo psicanalista Massimo Fagioli, Il sogno della farfalla (1995), analizzando le soluzioni cinematografiche adottate da Bellocchio per tradurre visivamente le teorie lacaniane sul linguaggio e quelle sull’inconscio elaborate da Fagioli, teorie che individuano nella voce umana e nella parola udibile lo strumento di definizione del rapporto madre-figlio e di evoluzione dell’esistenza corporea del soggetto nel mondo.File in questo prodotto:
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