Nel 2015 il legislatore ha modificato il quadro sanzionatorio relativo alle ipotesi di licenziamento illegittimo; la riforma ha ridotto l'operatività della tutela reintegratoria. Tuttavia, le relazioni industriali in alcuni contesti produttivi hanno "conservato" l'art. 18 anche per i nuovi assunti. Ciononostante, alcuni commentatori ritengono che questi accordi siano nulli perché contrastanti con una norma imperativa di legge, ossia il D.Lgs. n. 23/2015. In realtà si tratta di trattamenti migliorativi, sempre permessi all'interno del quadro giuridico considerato

Gli accordi anti-Jobs Act, ancora un fenomeno marginale?

Giovanni Piglialarmi
2018-01-01

Abstract

Nel 2015 il legislatore ha modificato il quadro sanzionatorio relativo alle ipotesi di licenziamento illegittimo; la riforma ha ridotto l'operatività della tutela reintegratoria. Tuttavia, le relazioni industriali in alcuni contesti produttivi hanno "conservato" l'art. 18 anche per i nuovi assunti. Ciononostante, alcuni commentatori ritengono che questi accordi siano nulli perché contrastanti con una norma imperativa di legge, ossia il D.Lgs. n. 23/2015. In realtà si tratta di trattamenti migliorativi, sempre permessi all'interno del quadro giuridico considerato
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