L’esperienza della prima guerra mondiale ha segnato drammaticamente la vita di Ungaretti costringendolo a compiere un viaggio nell’abisso della sua interiorità. È tra le rovine della sua anima che riscopre il miracolo della parola. Essa si configura come il grido di una ricerca per comprendere le ragioni del nostro nunc stans et semper fluens di agostiniana memoria. Allo stesso modo Luzi ha mostrato quanto la poesia sia connessa al trascendente. La parola, ungarettiana e luziana, diventa esplicitamente il Verbo che contiene quel «germe di futuro» per vivere il presente come anticipo del Paradiso.

La parola: fonte di speranza in Ungaretti e Luzi

Elena Rondena
2025-01-01

Abstract

L’esperienza della prima guerra mondiale ha segnato drammaticamente la vita di Ungaretti costringendolo a compiere un viaggio nell’abisso della sua interiorità. È tra le rovine della sua anima che riscopre il miracolo della parola. Essa si configura come il grido di una ricerca per comprendere le ragioni del nostro nunc stans et semper fluens di agostiniana memoria. Allo stesso modo Luzi ha mostrato quanto la poesia sia connessa al trascendente. La parola, ungarettiana e luziana, diventa esplicitamente il Verbo che contiene quel «germe di futuro» per vivere il presente come anticipo del Paradiso.
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