Nel contesto di crescenti disuguaglianze educative, il concetto di “frontiera” assume valore pe-dagogico come spazio vivo di negoziazione tra inclusione ed esclusione. Il place attachment, legame affettivo con i luoghi, può fungere da fattore protettivo per studenti con background migratorio in contesti marginali. L’articolo analizza questo costrutto a partire da una scoping review e da alcune considerazioni emergenti da un’esperienza di riqualificazione di spazi scola-stici in un quartiere periferico di Milano. I risultati evidenziano come la qualità degli spazi edu-cativi incida sul senso di appartenenza e sul contrasto alla dispersione. Le scuole di periferia emergono così come laboratori di pratiche trasformative e di cittadinanza interculturale.
Abitare le frontiere educative: il ruolo del place attachment nella scuola multiculturale
Alessandra Mussi
2025-01-01
Abstract
Nel contesto di crescenti disuguaglianze educative, il concetto di “frontiera” assume valore pe-dagogico come spazio vivo di negoziazione tra inclusione ed esclusione. Il place attachment, legame affettivo con i luoghi, può fungere da fattore protettivo per studenti con background migratorio in contesti marginali. L’articolo analizza questo costrutto a partire da una scoping review e da alcune considerazioni emergenti da un’esperienza di riqualificazione di spazi scola-stici in un quartiere periferico di Milano. I risultati evidenziano come la qualità degli spazi edu-cativi incida sul senso di appartenenza e sul contrasto alla dispersione. Le scuole di periferia emergono così come laboratori di pratiche trasformative e di cittadinanza interculturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


