Fra i martiri resistenti la figura di Giacomo Ulivi è presto assurta a simbolo della lotta partigiana, quasi a incarnare l’immagine di una generazione di giovani sacrificatisi per la libertà. Non ci sono battaglie campali nella sua biografia: ma la sua lotta è tanto più significativa in quanto affidata alla forza del pensiero e della scrittura; ed è tutta testimoniata dalle sue lettere, documento della sua fiducia nell’efficacia pubblica e politica della parola dialogica e nell’inalienabilità dei diritti umani contro le forme di estremismo e di violenza.
Ulivi, Giacomo
Francesca Florimbii
2020-01-01
Abstract
Fra i martiri resistenti la figura di Giacomo Ulivi è presto assurta a simbolo della lotta partigiana, quasi a incarnare l’immagine di una generazione di giovani sacrificatisi per la libertà. Non ci sono battaglie campali nella sua biografia: ma la sua lotta è tanto più significativa in quanto affidata alla forza del pensiero e della scrittura; ed è tutta testimoniata dalle sue lettere, documento della sua fiducia nell’efficacia pubblica e politica della parola dialogica e nell’inalienabilità dei diritti umani contro le forme di estremismo e di violenza.File in questo prodotto:
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