Il mondo contemporaneo è caratterizzato da globalizzazione e multiculturalismo. Le agenzie educative riflettono, inevitabilmente, tale pluralità sociale. Qualsiasi percorso pedagogico non può dunque non considerare l’intercultura quale elemento fondante dell’azione formativa. Eppure, nonostante tale consapevolezza sia riconosciuta a livello istituzionale e accademico, le Nuove Indicazioni 2025 non contengono espliciti riferimenti ai valori interculturali. Il contributo intende ripercorrere l’evoluzione della normativa ministeriale e della letteratura accademica sull’intercultura, per comprendere come essa sia progressivamente divenuta un elemento imprescindibile della pratica pedagogica. Lo scopo è offrire spunti critici sulle Indicazioni 2025, affinché il sistema educativo non regredisca verso una visione etnocentrica, ma continui a evolversi nella direzione dell’inclusività.
Il valore dell’intercultura: una critica costruttiva alle Nuove Indicazioni 2025
Farahi Sarabi, Farnaz
2025-01-01
Abstract
Il mondo contemporaneo è caratterizzato da globalizzazione e multiculturalismo. Le agenzie educative riflettono, inevitabilmente, tale pluralità sociale. Qualsiasi percorso pedagogico non può dunque non considerare l’intercultura quale elemento fondante dell’azione formativa. Eppure, nonostante tale consapevolezza sia riconosciuta a livello istituzionale e accademico, le Nuove Indicazioni 2025 non contengono espliciti riferimenti ai valori interculturali. Il contributo intende ripercorrere l’evoluzione della normativa ministeriale e della letteratura accademica sull’intercultura, per comprendere come essa sia progressivamente divenuta un elemento imprescindibile della pratica pedagogica. Lo scopo è offrire spunti critici sulle Indicazioni 2025, affinché il sistema educativo non regredisca verso una visione etnocentrica, ma continui a evolversi nella direzione dell’inclusività.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


