Nel passaggio dal d.lgs. 19 settembre 1994, n. 626 al d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, l’iter formativo delle figure per la sicurezza sul lavoro ha subito un lungo processo di regolamentazione e restrizione dei requisiti che devono sussistere, oggi, necessariamente in capo ai soggetti organizzatori e formatori. In questo contributo si vuole cercare di far luce su uno degli aspetti fondanti del TUSL1, e cioè l’erogazione della formazione agli attori della sicurezza. Più precisamente, l’indagine vuole concentrarsi sull’offerta formativa in materia, oggi “preda” di diversi enti bilaterali e organismi paritetici che a vario titolo offrono percorsi formativi per l’acquisizione delle competenze necessarie, pur essendo dubbia la rappresentatività delle organizzazioni sindacali costituenti.
Formazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP), organismi paritetici e rappresentatività sindacale. Alcune questioni aperte
Giovanni Piglialarmi;
2019-01-01
Abstract
Nel passaggio dal d.lgs. 19 settembre 1994, n. 626 al d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, l’iter formativo delle figure per la sicurezza sul lavoro ha subito un lungo processo di regolamentazione e restrizione dei requisiti che devono sussistere, oggi, necessariamente in capo ai soggetti organizzatori e formatori. In questo contributo si vuole cercare di far luce su uno degli aspetti fondanti del TUSL1, e cioè l’erogazione della formazione agli attori della sicurezza. Più precisamente, l’indagine vuole concentrarsi sull’offerta formativa in materia, oggi “preda” di diversi enti bilaterali e organismi paritetici che a vario titolo offrono percorsi formativi per l’acquisizione delle competenze necessarie, pur essendo dubbia la rappresentatività delle organizzazioni sindacali costituenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


