Il saggio muove dalla crisi d’identità del principio dispositivo quale categoria ordinante del processo civile, interrogandosi sulla tenuta di una costruzione dogmatica elaborata in funzione di un paradigma di autonomia privata ormai profondamente mutato. L’ipotesi di fondo è che la progressiva conformazione del diritto sostanziale ad istanze di protezione, tanto nell’area della contrattazione asimmetrica quanto in quella dei diritti fondamentali, non possa non riverberarsi sulla conformazione delle categorie processuali, imponendone una rimodulazione che non sembra più adeguatamente rappresentabile nei termini tradizionali dell’eccezione. In questa prospettiva, il rilievo officioso assurge a cartina di tornasole di una più generale torsione del rapporto tra parti e giudice.
Principio dispositivo e rilievo officioso nel prisma del rapporto processuale
Simona Caporusso
2026-01-01
Abstract
Il saggio muove dalla crisi d’identità del principio dispositivo quale categoria ordinante del processo civile, interrogandosi sulla tenuta di una costruzione dogmatica elaborata in funzione di un paradigma di autonomia privata ormai profondamente mutato. L’ipotesi di fondo è che la progressiva conformazione del diritto sostanziale ad istanze di protezione, tanto nell’area della contrattazione asimmetrica quanto in quella dei diritti fondamentali, non possa non riverberarsi sulla conformazione delle categorie processuali, imponendone una rimodulazione che non sembra più adeguatamente rappresentabile nei termini tradizionali dell’eccezione. In questa prospettiva, il rilievo officioso assurge a cartina di tornasole di una più generale torsione del rapporto tra parti e giudice.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


