Nell’articolo La teoria del valore di Carl Menger: un programma di ricerca sempre attuale per le scienze sociali viene proposta una riflessione sull’attualità delle analisi mengeriane e sulle conseguenze scientifiche derivanti dalla necessità, messa a fuoco dall’economista austriaco, di analizzare la pensabilità sociale di qualsivoglia programma di sviluppo economico; il valore non è infatti una qualità intrinseca ai beni ma è un giudizio intersoggettivo che individui che condividono una determinata situazione storico-culturale elaborano. L’applicazione della teoria mengeriana a un caso studio contemporaneo, all’analisi degli utilizzi regionali differenziali dei fondi strutturali europei, ha conseguenze teoriche e metodologiche; in riferimento alle conseguenze teoriche, essa permette di considerare la rilevanza della dimensione cognitiva dei processi di sviluppo territoriale, la gradualità dello sviluppo, il concorso nella sua morfologia di cause materiali e culturali; in relazione alle conseguenze metodologiche, mette in luce la necessità di analizzare fenomeni complessi, come quello esaminato, attraverso sguardi scientifici plurimi, idonei nel loro lavoro distinto eppur comune, a porre la centralità, per le scienze sociali contemporanee, del rapporto tra conoscenza e sviluppo economico o quello tra regolazione giuridica dell’attività economica e sviluppo economico.

La teoria del valore di Carl Menger: un programma di ricerca sempre attuale per le scienze sociali

Vinci F.
2017

Abstract

Nell’articolo La teoria del valore di Carl Menger: un programma di ricerca sempre attuale per le scienze sociali viene proposta una riflessione sull’attualità delle analisi mengeriane e sulle conseguenze scientifiche derivanti dalla necessità, messa a fuoco dall’economista austriaco, di analizzare la pensabilità sociale di qualsivoglia programma di sviluppo economico; il valore non è infatti una qualità intrinseca ai beni ma è un giudizio intersoggettivo che individui che condividono una determinata situazione storico-culturale elaborano. L’applicazione della teoria mengeriana a un caso studio contemporaneo, all’analisi degli utilizzi regionali differenziali dei fondi strutturali europei, ha conseguenze teoriche e metodologiche; in riferimento alle conseguenze teoriche, essa permette di considerare la rilevanza della dimensione cognitiva dei processi di sviluppo territoriale, la gradualità dello sviluppo, il concorso nella sua morfologia di cause materiali e culturali; in relazione alle conseguenze metodologiche, mette in luce la necessità di analizzare fenomeni complessi, come quello esaminato, attraverso sguardi scientifici plurimi, idonei nel loro lavoro distinto eppur comune, a porre la centralità, per le scienze sociali contemporanee, del rapporto tra conoscenza e sviluppo economico o quello tra regolazione giuridica dell’attività economica e sviluppo economico.
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