Le Macchine inutili, elaborate a partire dal 1930, sono a tutt’oggi tra i lavori più emblematici di Bruno Munari. Queste opere rilevano forse meglio di altre il modo personalissimo di operare dell’artista milanese, il quale, pur partecipando attivamente al dibattito messo in campo dalle principali avanguardie del suo tempo, non ha mai ceduto a dogmatismi teorici, preferendo sempre sperimentare nuovi modi di “fare arte”, praticando scambi o ibridazioni fra linguaggi artistici provenienti dagli ambiti più diversi.

Bruno Munari. Macchine inutili

VIRELLI, GIUSEPPE
2017-01-01

Abstract

Le Macchine inutili, elaborate a partire dal 1930, sono a tutt’oggi tra i lavori più emblematici di Bruno Munari. Queste opere rilevano forse meglio di altre il modo personalissimo di operare dell’artista milanese, il quale, pur partecipando attivamente al dibattito messo in campo dalle principali avanguardie del suo tempo, non ha mai ceduto a dogmatismi teorici, preferendo sempre sperimentare nuovi modi di “fare arte”, praticando scambi o ibridazioni fra linguaggi artistici provenienti dagli ambiti più diversi.
2017
Italiano
Giuseppe Virelli
Guido Bartorelli
Bruno Munari Aria Terra
STAMPA
35
43
9
9788875706753
Corraini
MANTOVA
ITALIA
Munari; Macchine inutili; futurismo; neoplasticismo
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Virelli, Giuseppe
info:eu-repo/semantics/bookPart
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