L'Autore legge in chiave critica la sentenza di Cassazione n. 2303/2018 che afferma che; il riferimento all’operatività del rito ex art. 1 commi 47 e segg. l. n. 92 del 2012 «quando devono essere risolte questioni relative alla qualificazione del rapporto di lavoro», esprime la volontà del legislatore di non precluderne l’utilizzo quando si chieda la costituzione del rapporto in capo ad un soggetto diverso dal formale datore di lavoro.

La Cassazione si pronuncia ancora sulle questioni pregiudiziali ammesse nel “rito Fornero”

Ferraro Fabrizio
2018-01-01

Abstract

L'Autore legge in chiave critica la sentenza di Cassazione n. 2303/2018 che afferma che; il riferimento all’operatività del rito ex art. 1 commi 47 e segg. l. n. 92 del 2012 «quando devono essere risolte questioni relative alla qualificazione del rapporto di lavoro», esprime la volontà del legislatore di non precluderne l’utilizzo quando si chieda la costituzione del rapporto in capo ad un soggetto diverso dal formale datore di lavoro.
2018
Italiano
3
913
927
15
Esperti anonimi
rito fornero; rito del lavoro; questioni pregiudiziali; qualificazione del rapporto; processo
265
Ferraro, Fabrizio
none
info:eu-repo/semantics/article
1
1 Contributo su Rivista::1.4 Nota a sentenza
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