La transizione digitale, la miniaturizzazione dei dispositivi e l’espansione delle piattaforme hanno accelerato la produzione e diffusione di immagini sul Web, evidenziando l'urgenza di promuovere un’alfabetizzazione visiva critica. In un contesto caratterizzato dalla sovrabbondanza di immagini, è fondamentale riscoprire il valore intrinseco della fotografia d'autore, che può fungere da potente strumento educativo, capace di stimolare riflessioni profonde e connessioni interdisciplinari. Attraverso uno sguardo attento sul mondo e un lavoro creativo meticoloso, le opere dei grandi fotografi invitano infatti a un’osservazione meditativa, capace di svelare significati più complessi. Il contributo presenta un’esperienza laboratoriale rivolta ad insegnanti in servizio, con l'obiettivo di esplorare le potenzialità della fotografia d'autore. In particolare, si è scelto di far lavorare gli insegnanti sulla serie Genesis del fotografo brasiliano Sebastião Salgado, che lo ha impegnato per quasi dieci anni di intenso lavoro. L’opera ci offre una rappresentazione potente e poetica della Terra, che invita a riflettere sulla nostra responsabilità nei confronti della natura e delle future generazioni. Il bianco e nero amplifica la forza espressiva delle immagini, sottolineando contrasti, texture e dettagli che spesso sfuggono a uno sguardo superficiale. Il laboratorio di didattica dell’immagine, dopo una sintetica presentazione della biografia e della poetica di Salgado, è stato articolato in quattro fasi: osservazione individuale; confronto a coppie; lavoro di gruppo; condivisione plenaria. I partecipanti hanno mostrato apprezzamento per l’opportunità di esplorare l’opera di un autore a loro poco noto, lavorando con artefatti tangibili con cui potersi confrontare in maniera distesa. L’uso di materiali non standardizzati, capaci di stimolare l’emersione dei punti di vista, e un approccio alle immagini graduale, in una traiettoria dall’individuale al collettivo che ha dato spazio alla dimensione emotiva e cognitiva, sono stati infatti individuati come punti di forza della proposta e, al contempo, come elementi altamente trasferibili nella didattica. Gli insegnanti coinvolti hanno dunque riconosciuto il valore della fotografia d’autore come risorsa didattica, sia per avvicinare gli studenti a tematiche globali, sia per promuovere consapevolezza rispetto al linguaggio fotografico.

La fotografia d’autore entra in classe: una proposta laboratoriale per insegnanti in servizio

Triacca Serena
2025-01-01

Abstract

La transizione digitale, la miniaturizzazione dei dispositivi e l’espansione delle piattaforme hanno accelerato la produzione e diffusione di immagini sul Web, evidenziando l'urgenza di promuovere un’alfabetizzazione visiva critica. In un contesto caratterizzato dalla sovrabbondanza di immagini, è fondamentale riscoprire il valore intrinseco della fotografia d'autore, che può fungere da potente strumento educativo, capace di stimolare riflessioni profonde e connessioni interdisciplinari. Attraverso uno sguardo attento sul mondo e un lavoro creativo meticoloso, le opere dei grandi fotografi invitano infatti a un’osservazione meditativa, capace di svelare significati più complessi. Il contributo presenta un’esperienza laboratoriale rivolta ad insegnanti in servizio, con l'obiettivo di esplorare le potenzialità della fotografia d'autore. In particolare, si è scelto di far lavorare gli insegnanti sulla serie Genesis del fotografo brasiliano Sebastião Salgado, che lo ha impegnato per quasi dieci anni di intenso lavoro. L’opera ci offre una rappresentazione potente e poetica della Terra, che invita a riflettere sulla nostra responsabilità nei confronti della natura e delle future generazioni. Il bianco e nero amplifica la forza espressiva delle immagini, sottolineando contrasti, texture e dettagli che spesso sfuggono a uno sguardo superficiale. Il laboratorio di didattica dell’immagine, dopo una sintetica presentazione della biografia e della poetica di Salgado, è stato articolato in quattro fasi: osservazione individuale; confronto a coppie; lavoro di gruppo; condivisione plenaria. I partecipanti hanno mostrato apprezzamento per l’opportunità di esplorare l’opera di un autore a loro poco noto, lavorando con artefatti tangibili con cui potersi confrontare in maniera distesa. L’uso di materiali non standardizzati, capaci di stimolare l’emersione dei punti di vista, e un approccio alle immagini graduale, in una traiettoria dall’individuale al collettivo che ha dato spazio alla dimensione emotiva e cognitiva, sono stati infatti individuati come punti di forza della proposta e, al contempo, come elementi altamente trasferibili nella didattica. Gli insegnanti coinvolti hanno dunque riconosciuto il valore della fotografia d’autore come risorsa didattica, sia per avvicinare gli studenti a tematiche globali, sia per promuovere consapevolezza rispetto al linguaggio fotografico.
2025
9791255684176
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11389/82475
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact