Il progetto My Digital Library nasce dall’idea di fondo, ormai vera e pro- pria urgenza nella scuola italiana, di escogitare nuove modalità e altri spazi dove praticare la lingua straniera e, soprattutto, aumentare l’esposizione ad essa dei nostri allievi per favorire l’apprendimento linguistico attivo. Nell’era di Internet e della condivisione, gli studenti ricevono numerosi input e hanno molte occasioni di accesso alle conoscenze, ma per ciò che concerne le lingue straniere la guida dell’insegnante sembra avere ancora un ruolo fonda- mentale: non più esclusivamente come sage on the stage, ma sempre più come guide on the side, che può aiutare i ragazzi ad orientarsi, a fare ricerche in lingua, a selezionare le risorse utili e funzionali nel web per crescere in competenza e autonomia nell’apprendimento delle lingue straniere e nell’approfondimento di temi di attualità. Come conciliare, dunque, ciò che avviene dentro e fuori le mura scolasti-che? Come diventare l’anello di congiunzione che coniuga sapienza e compe- tenze? Come far fruttare al massimo e al meglio ciò che la rete offre in lingua straniera e non solo? Come abituare gli alunni a una riflessione consapevole sul proprio processo di apprendimento? E, non ultimo, come praticare un’azione didattica il più possibile inclusiva per gli alunni con difficoltà di apprendimento (dva, dsa, bes), i quali vivono solitamente con maggiore stress lo studio delle lingue straniere e l’approccio a contenuti sempre più sfidanti?
My Digital Library. Un nuovo approccio all'audio-lettura a supporto dell'Educazione civica digitale
Marangi, Michele;
2022-01-01
Abstract
Il progetto My Digital Library nasce dall’idea di fondo, ormai vera e pro- pria urgenza nella scuola italiana, di escogitare nuove modalità e altri spazi dove praticare la lingua straniera e, soprattutto, aumentare l’esposizione ad essa dei nostri allievi per favorire l’apprendimento linguistico attivo. Nell’era di Internet e della condivisione, gli studenti ricevono numerosi input e hanno molte occasioni di accesso alle conoscenze, ma per ciò che concerne le lingue straniere la guida dell’insegnante sembra avere ancora un ruolo fonda- mentale: non più esclusivamente come sage on the stage, ma sempre più come guide on the side, che può aiutare i ragazzi ad orientarsi, a fare ricerche in lingua, a selezionare le risorse utili e funzionali nel web per crescere in competenza e autonomia nell’apprendimento delle lingue straniere e nell’approfondimento di temi di attualità. Come conciliare, dunque, ciò che avviene dentro e fuori le mura scolasti-che? Come diventare l’anello di congiunzione che coniuga sapienza e compe- tenze? Come far fruttare al massimo e al meglio ciò che la rete offre in lingua straniera e non solo? Come abituare gli alunni a una riflessione consapevole sul proprio processo di apprendimento? E, non ultimo, come praticare un’azione didattica il più possibile inclusiva per gli alunni con difficoltà di apprendimento (dva, dsa, bes), i quali vivono solitamente con maggiore stress lo studio delle lingue straniere e l’approccio a contenuti sempre più sfidanti?I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


