Il presente contributo si concentra sulla nuova disciplina del congedo parentale per le lavoratrici e i lavoratori iscritti alla Gestione separata dell’Inps, evidenza le nuove disposizioni introdotte dal d.lgs. n. 105/2022 anche alla luce delle indicazioni operative fornite dallo stesso Inps con la circ. n. 122/2022. La nuova disciplina aumenta a nove i mesi di congedo parentale indennizzato, estende il periodo entro cui gli stessi possono essere fruiti, e prevede una sanzione ad hoc per il datore di lavoro che si frapponga all’esercizio dei diritti previsti, cioè la preclusione della certificazione della parità di genere. Una delle novità di maggiore rilievo da segnalare, anche nel senso della uguaglianza di genere e della parità tra uomo e donna nel lavoro, è quella di aver attribuito a ciascun genitore tre mesi di congedo non trasferibili all’altro.
Congedo parentale per gli iscritti alla Gestione separata (art. 4, comma 1, lett. a, d.lgs. n. 105/2022)
TASCHINI L
2023-01-01
Abstract
Il presente contributo si concentra sulla nuova disciplina del congedo parentale per le lavoratrici e i lavoratori iscritti alla Gestione separata dell’Inps, evidenza le nuove disposizioni introdotte dal d.lgs. n. 105/2022 anche alla luce delle indicazioni operative fornite dallo stesso Inps con la circ. n. 122/2022. La nuova disciplina aumenta a nove i mesi di congedo parentale indennizzato, estende il periodo entro cui gli stessi possono essere fruiti, e prevede una sanzione ad hoc per il datore di lavoro che si frapponga all’esercizio dei diritti previsti, cioè la preclusione della certificazione della parità di genere. Una delle novità di maggiore rilievo da segnalare, anche nel senso della uguaglianza di genere e della parità tra uomo e donna nel lavoro, è quella di aver attribuito a ciascun genitore tre mesi di congedo non trasferibili all’altro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


