È ormai dimostrato come l’attività fisica sia uno strumento utile per limitare lo sviluppo di patologie croniche e condizioni invalidanti nell’anziano. Organizzazioni a livello mondiale, come l’American College of Sports Medicine (ACSM) e la World Health Organization (WHO) ci indicano, sulla base di evidenze scientifiche, l’intensità, il volume e la tipologia di esercizio fisico a cui le persone anziane dovrebbero essere sottoposte, nel rispetto delle loro caratteristiche individuali, per il raggiungimento di uno stato di salute migliore. La valutazione funzionale rappresenta lo strumento indispensabile affinché l’attività fisica rispecchi le linee guida internazionali e i protocolli di riabilitazione. Proprio per questo motivo l’approccio motorio prevede l’analisi delle capacità e il livello di allenamento della persona in modo da programmare e costruire su misura un piano di intervento motorio personalizzato per il raggiungimento degli obiettivi prefissati (perdita di peso miglioramento della fitness-cardiocircolatoria). L’obiettivo della valutazione funzionale è quello di prendere in esame le capacità fisiche utili allo svolgimento delle attività quotidiane dell’anziano. Proprio per questo motivo i test presi in considerazione valutano la capacità aerobica, la forza muscolare, la mobilità articolare e l’equilibrio.
Attività motoria ed invecchiamento
Baldari C;
2017-01-01
Abstract
È ormai dimostrato come l’attività fisica sia uno strumento utile per limitare lo sviluppo di patologie croniche e condizioni invalidanti nell’anziano. Organizzazioni a livello mondiale, come l’American College of Sports Medicine (ACSM) e la World Health Organization (WHO) ci indicano, sulla base di evidenze scientifiche, l’intensità, il volume e la tipologia di esercizio fisico a cui le persone anziane dovrebbero essere sottoposte, nel rispetto delle loro caratteristiche individuali, per il raggiungimento di uno stato di salute migliore. La valutazione funzionale rappresenta lo strumento indispensabile affinché l’attività fisica rispecchi le linee guida internazionali e i protocolli di riabilitazione. Proprio per questo motivo l’approccio motorio prevede l’analisi delle capacità e il livello di allenamento della persona in modo da programmare e costruire su misura un piano di intervento motorio personalizzato per il raggiungimento degli obiettivi prefissati (perdita di peso miglioramento della fitness-cardiocircolatoria). L’obiettivo della valutazione funzionale è quello di prendere in esame le capacità fisiche utili allo svolgimento delle attività quotidiane dell’anziano. Proprio per questo motivo i test presi in considerazione valutano la capacità aerobica, la forza muscolare, la mobilità articolare e l’equilibrio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


