L'era dell'Intelligenza Artificiale sta rapidamente ridefinendo spazi e tempi di apprendimento e formazione, ponendo sfide e opportunità senza precedenti nel campo della riflessione pedagogica. Questo contributo si propone di esplorare, senza pretesa di esaustività, alcune emblematiche implicazioni etiche, normative e formative dell'integrazione dell'IA nei processi educativi, considerando sia l'uso dell'IA "per" la formazione sia la necessità di formare "con" essa. Attraverso una disamina dei quadri normativi emergenti e un'analisi comparativa di taluni modelli di intelligenza artificiale, si evidenzia come la tecnologia non solo favorisca richieste di personalizzazione e un'efficienza "incrementata" nei processi di apprendimento, ma sollevi altresì interrogativi di rilievo sul piano etico, relativi a privacy, bias e responsabilità sociale. L'indagine empirica condotta su un campione di giovani appartenenti alla Generazione Z offre ulteriori spunti, rivelando una percezione generalmente positiva dell'IA pur in un quadro di familiarità ancora medio-basso e specifici timori concernenti la sostituzione dei ruoli umani e "l'invasione percepita" degli spazi professionali. In tale contesto, l'integrazione dell'acquisizione di competenze tecniche con lo sviluppo di valori umani fondamentali, quali empatia, creatività e senso critico, rappresenta una prospettiva pedagogica di sviluppo integrale. Particolare attenzione è, inoltre, dedicata alla formazione delle future generazioni, in particolar modo della cosiddetta Generazione Beta, destinata a crescer in un mondo intrinsecamente interconnesso e tecnologico, nel quale l'IA, pur costituendo un elemento essenziale, deve rimanere subordinata allo sviluppo dell'umano e alla responsabilità etico-morale. Il contributo teorico in oggetto intende, dunque, stimolare una riflessione pedagogica critica, finalizzata ad abbracciare una formazione innovativa e intersettoriale, capace di preparare al meglio i cittadini del futuro e, al contempo, di garantire uno sviluppo sostenibile per l'inclusione sociale.
Educare l'Umano nell'era dell'Intelligenza Artificiale: sfide pedagogiche per la formazione della Generazione Beta
zane elisa
2025-01-01
Abstract
L'era dell'Intelligenza Artificiale sta rapidamente ridefinendo spazi e tempi di apprendimento e formazione, ponendo sfide e opportunità senza precedenti nel campo della riflessione pedagogica. Questo contributo si propone di esplorare, senza pretesa di esaustività, alcune emblematiche implicazioni etiche, normative e formative dell'integrazione dell'IA nei processi educativi, considerando sia l'uso dell'IA "per" la formazione sia la necessità di formare "con" essa. Attraverso una disamina dei quadri normativi emergenti e un'analisi comparativa di taluni modelli di intelligenza artificiale, si evidenzia come la tecnologia non solo favorisca richieste di personalizzazione e un'efficienza "incrementata" nei processi di apprendimento, ma sollevi altresì interrogativi di rilievo sul piano etico, relativi a privacy, bias e responsabilità sociale. L'indagine empirica condotta su un campione di giovani appartenenti alla Generazione Z offre ulteriori spunti, rivelando una percezione generalmente positiva dell'IA pur in un quadro di familiarità ancora medio-basso e specifici timori concernenti la sostituzione dei ruoli umani e "l'invasione percepita" degli spazi professionali. In tale contesto, l'integrazione dell'acquisizione di competenze tecniche con lo sviluppo di valori umani fondamentali, quali empatia, creatività e senso critico, rappresenta una prospettiva pedagogica di sviluppo integrale. Particolare attenzione è, inoltre, dedicata alla formazione delle future generazioni, in particolar modo della cosiddetta Generazione Beta, destinata a crescer in un mondo intrinsecamente interconnesso e tecnologico, nel quale l'IA, pur costituendo un elemento essenziale, deve rimanere subordinata allo sviluppo dell'umano e alla responsabilità etico-morale. Il contributo teorico in oggetto intende, dunque, stimolare una riflessione pedagogica critica, finalizzata ad abbracciare una formazione innovativa e intersettoriale, capace di preparare al meglio i cittadini del futuro e, al contempo, di garantire uno sviluppo sostenibile per l'inclusione sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


