La nota rilegge in chiave critica la sentenza 24 novembre 2021, n. 781 emessa dal Tribunale di Firenze con la quale il giudice ha stabilito che è un sindacato di comodo (o c.d. “giallo”) l’organizzazione che sottoscrive un accordo collettivo nell’ambito di una trattativa sindacale non pubblicizzata ed anzi, parallela a quella già avviata con organizzazioni sindacali, non si confronta con i lavoratori interessati circa il contento dell’accordo e non promuove vertenze nell’ambito del negoziato.
Dal contratto alla contrattazione: la "genuinità" di un sistema di relazioni industriali. Spunti a margine di una recente sentenza
Giovanni Piglialarmi
2022-01-01
Abstract
La nota rilegge in chiave critica la sentenza 24 novembre 2021, n. 781 emessa dal Tribunale di Firenze con la quale il giudice ha stabilito che è un sindacato di comodo (o c.d. “giallo”) l’organizzazione che sottoscrive un accordo collettivo nell’ambito di una trattativa sindacale non pubblicizzata ed anzi, parallela a quella già avviata con organizzazioni sindacali, non si confronta con i lavoratori interessati circa il contento dell’accordo e non promuove vertenze nell’ambito del negoziato.File in questo prodotto:
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