Nella scia della secolare esegesi le riflessioni di Pascoli su Dante, consegnate alle sue lezioni universitarie bolognesi, offrono, nella loro deliberata sinteticità, una lettura ispirata a mutazioni e prodigi (Garboli), fra simbolismi poetici e complessi svelamenti testuali. La relazione ne affronta uno dei temi ricorrenti, cioè l’interpretazione di alcune creature mitologiche che affollano la cantica infernale e che accendono la fantasia del poeta (fra Gorgoni, Furie e Centauri): uno snodo cruciale delle lezioni pascoliane del 1909-1910, come già negli scritti danteschi raccolti in volume qualche anno prima.
Gorgoni, furie e centauri: sull'Inferno di Pascoli
Francesca Florimbii
2022-01-01
Abstract
Nella scia della secolare esegesi le riflessioni di Pascoli su Dante, consegnate alle sue lezioni universitarie bolognesi, offrono, nella loro deliberata sinteticità, una lettura ispirata a mutazioni e prodigi (Garboli), fra simbolismi poetici e complessi svelamenti testuali. La relazione ne affronta uno dei temi ricorrenti, cioè l’interpretazione di alcune creature mitologiche che affollano la cantica infernale e che accendono la fantasia del poeta (fra Gorgoni, Furie e Centauri): uno snodo cruciale delle lezioni pascoliane del 1909-1910, come già negli scritti danteschi raccolti in volume qualche anno prima.File in questo prodotto:
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