Il saggio si sofferma sui carteggi editi e inediti di Giovanni Pascoli, dando conto del numero sorprendentemente alto delle sue relazioni epistolari – in larga misura testimoniato dai documenti conservati in ACP –: un'abitudine che risponde, con buone probabilità, a quella «psicologia dei timidi», secondo la definizione di Felice del Beccaro, che portò Pascoli, così schivo nella vita e impacciato nei suoi contatti, a privilegiare su ogni altro il rapporto epistolare.

Carteggi

Francesca Florimbii
2023-01-01

Abstract

Il saggio si sofferma sui carteggi editi e inediti di Giovanni Pascoli, dando conto del numero sorprendentemente alto delle sue relazioni epistolari – in larga misura testimoniato dai documenti conservati in ACP –: un'abitudine che risponde, con buone probabilità, a quella «psicologia dei timidi», secondo la definizione di Felice del Beccaro, che portò Pascoli, così schivo nella vita e impacciato nei suoi contatti, a privilegiare su ogni altro il rapporto epistolare.
2023
9788829017041
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