L’epoca che stiamo vivendo ha comportato, nel passaggio dalla carta al digitale, una trasformazione radicale della pagina e del libro stampato, influenzando così l’idea di testo, e, con essa, il fondamento epistemologico della filologia. In particolare, ci si chiede se le nuove modalità di circolazione del sapere, svincolate dalla fissità della carta e, viceversa, connesse all’evanescenza dell’informatica, siano in grado di modificare non solo il processo di trasmissione testuale e di diffusione culturale, ma anche la fisionomia della critica del testo, il metodo filologico moderno, indebolendone le basi ormai solide, in vista di una rinnovata e più dinamica concezione dell’indagine letteraria.
Il tempo digitale dell'ecdotica: una nuova filologia?
Francesca Florimbii
2021-01-01
Abstract
L’epoca che stiamo vivendo ha comportato, nel passaggio dalla carta al digitale, una trasformazione radicale della pagina e del libro stampato, influenzando così l’idea di testo, e, con essa, il fondamento epistemologico della filologia. In particolare, ci si chiede se le nuove modalità di circolazione del sapere, svincolate dalla fissità della carta e, viceversa, connesse all’evanescenza dell’informatica, siano in grado di modificare non solo il processo di trasmissione testuale e di diffusione culturale, ma anche la fisionomia della critica del testo, il metodo filologico moderno, indebolendone le basi ormai solide, in vista di una rinnovata e più dinamica concezione dell’indagine letteraria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


