This contribution analyzes in a critical view the order of the Supreme Court No. 32473/2021, about the recognition of indemnity protection for the worker who was injured while going to the bar next to the office, during a break from work. After a brief examination of the reasons presented and of the solution proposed by the judge, the Author talks about some questions relating to the compatibility of the professional risk theory with art. 38 Cost. and the normative definition of the hypothesis of a “job opportunity” in relation to short and physiological work-breaks.

Il presente contributo analizza in chiave critica la ordinanza della Corte di cassazione n. 32473/2021, emessa a seguito del giudizio promosso dall’I.N.A.I.L. per contestare il riconoscimento della tutela indennitaria alla lavoratrice infortunatasi mentre si recava al bar accanto all’ufficio, durante una pausa dal lavoro. Dopo una breve disamina delle ragioni esposte e della soluzione prospettata dal giudice, l’Autore si sofferma su alcune questioni relative alla compatibilità della teoria del rischio professionale con l’art. 38 Cost. e alla definizione normativa dell’ipotesi di “occasione di lavoro” in relazione alle brevi e fisiologiche pause dal lavoro.

Infortunio sul lavoro e pausa caffè: una ordinanza “apparentemente” lineare

Giovanni Piglialarmi
2022-01-01

Abstract

This contribution analyzes in a critical view the order of the Supreme Court No. 32473/2021, about the recognition of indemnity protection for the worker who was injured while going to the bar next to the office, during a break from work. After a brief examination of the reasons presented and of the solution proposed by the judge, the Author talks about some questions relating to the compatibility of the professional risk theory with art. 38 Cost. and the normative definition of the hypothesis of a “job opportunity” in relation to short and physiological work-breaks.
2022
Il presente contributo analizza in chiave critica la ordinanza della Corte di cassazione n. 32473/2021, emessa a seguito del giudizio promosso dall’I.N.A.I.L. per contestare il riconoscimento della tutela indennitaria alla lavoratrice infortunatasi mentre si recava al bar accanto all’ufficio, durante una pausa dal lavoro. Dopo una breve disamina delle ragioni esposte e della soluzione prospettata dal giudice, l’Autore si sofferma su alcune questioni relative alla compatibilità della teoria del rischio professionale con l’art. 38 Cost. e alla definizione normativa dell’ipotesi di “occasione di lavoro” in relazione alle brevi e fisiologiche pause dal lavoro.
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