L'Autore sostiene che la pronuncia n. 823/2020 della Corte di Cassazione contribuisca a pacificare il confronto dottrinale e giurisprudenziale in atto, molto turbolento e quindi non in grado di offrire quella “certezza” del diritto di cui l’ordinamento avrebbe bisogno, con particolare riguardo al tema del licenziamento così come disciplinato dal d.lgs. n. 23/2015.
La Corte di Cassazione interviene sul dibattito relativo al campo di applicazione del d.lgs. n. 23/2015
Giovanni Piglialarmi
2020-01-01
Abstract
L'Autore sostiene che la pronuncia n. 823/2020 della Corte di Cassazione contribuisca a pacificare il confronto dottrinale e giurisprudenziale in atto, molto turbolento e quindi non in grado di offrire quella “certezza” del diritto di cui l’ordinamento avrebbe bisogno, con particolare riguardo al tema del licenziamento così come disciplinato dal d.lgs. n. 23/2015.File in questo prodotto:
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