L'A. commenta la sentenza del Tribunale di Roma dell'8 luglio 2024, in materia di responsabilità civile degli amministratori per il danno al socio e al terzo nelle società di persone. L'A. inquadra la decisione nel contesto normativo, giurisprudenziale e dogmatico; rileva i punti critici della lettura che applica analogicamente il criterio del danno diretto ex art. 2395 c.c.; propone la ricostruzione della disciplina muovendo innanzitutto dalla connessione sistematica e funzionale tra l'art. 2260 c.c. e l'art. 2043 c.c. Su queste basi e alle condizioni specificate nel contributo, l'A. ammette l'azione individuale del socio nei confronti degli amministratori per il risarcimento del danno cagionato al valore e alla redditività della partecipazione nelle società di persone.
La responsabilità degli amministratori per il danno al socio e al terzo nelle società di persone
Alessandra Rosa
2026-01-01
Abstract
L'A. commenta la sentenza del Tribunale di Roma dell'8 luglio 2024, in materia di responsabilità civile degli amministratori per il danno al socio e al terzo nelle società di persone. L'A. inquadra la decisione nel contesto normativo, giurisprudenziale e dogmatico; rileva i punti critici della lettura che applica analogicamente il criterio del danno diretto ex art. 2395 c.c.; propone la ricostruzione della disciplina muovendo innanzitutto dalla connessione sistematica e funzionale tra l'art. 2260 c.c. e l'art. 2043 c.c. Su queste basi e alle condizioni specificate nel contributo, l'A. ammette l'azione individuale del socio nei confronti degli amministratori per il risarcimento del danno cagionato al valore e alla redditività della partecipazione nelle società di persone.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


